
Proseguiamo gli articoli dedicati ai quattro temperamenti individuati da David Keirsey [1] (vedi art. “Cosa dice di me il mio temperamento?”), occupandoci degli Artigiani, ovvero i profili MBTI con preferenze S e P [2] (vedi art. “Quattro lettere per conoscersi….”):
In questo articolo analizziamo, per ogni profilo, i tratti tipici, le priorità e gli sbocchi professionali indicati per ottenere i migliori risultati e la maggiore soddisfazione.
Dopo i Guardiani, gli Artigiani rappresentano il secondo gruppo più diffuso nella popolazione mondiale (circa il 27%) [3]. Detti anche “Action Seeker”, a causa della loro spiccata motivazione ad agire, i profili appartenenti al gruppo degli Artigiani condividono le seguenti caratteristiche:
– concreti, pratici e abili a risolvere i problemi sul momento
– spontanei, genuini e amanti della natura
– istintivi, autonomi, liberi, poco inclini alle regole
– tattici, creativi, bravi ad ottimizzare le risorse
– dotati di intelligenza cinestetica e di un’ottima manualità
– orientati al presente, pronti a cogliere l’attimo e le opportunità
– bravi a improvvisare e a organizzarsi nel breve termine
– ottimi osservatori, abili a riconoscere e a creare bellezza, buon senso dell’orientamento
Ognuno dei quattro profili SP è poi connotato da peculiarità distintive che lo rendono diverso e unico. Analizziamo queste differenze, iniziando dai Promotori.
I Promotori sono concreti, logici e pieni di energia. Molto impulsivi, cercano costantemente avventure e stimoli, vivono al limite senza prestare troppa attenzione alle conseguenze di ciò che fanno.
Molto socievoli e pieni di risorse, gli ESTP, sono particolarmente golosi della vita, apprezzano il confort materiale, e risultano facilmente seducibili e distraibili. Sono attivi, veloci, sempre in movimento, a causa della loro imprevedibilità, vengono spesso considerati: “ribelli”.
Sono bravi a trovare modi semplici per svolgere compiti complessi, e a rendere eccitanti le attività a cui si dedicano. Problem solver originali, sono pragmatici, e competenti, imparano facendo, sono orientati al risultato, competitivi, e in cerca di successo e di riconoscimento.
Affascinanti e dotati di grande savoir faire, gli ESTP sono estremamente vigili, bravissimi a notare e ricordare fatti e dettagli, e a manipolare o anticipare le mosse di chi hanno di fronte. Assertivi e diretti (a volte troppo!), sanno essere diplomatici e persuasivi. Sono ottimi venditori e abili negoziatori, capaci di mediare con facilità conflitti e contrasti.
Sicuri di sé, i Promotori, sono abili a rispondere a crisi e a emergenze, e ad agire sotto pressione. Versatili e bravi a improvvisare, faticano tuttavia a organizzare il proprio tempo soprattutto nel lungo, e a definire le priorità. Hanno una bassa tolleranza dell’ansia, che tendono a contrastare abbandonando le situazioni che generano tensione.
Le priorità degli ESTP riguardano:
Tra le carriere consigliate, le più comuni sono:
Queste professioni richiedono competenze distintive per gli ESTP: azione, capacità di rispondere prontamente alle sfide, di risolvere i problemi in modo logico, pratico e immediato, oltre a efficienza, velocità, e capacità di interagire con le persone in modo spigliato e competente.
I Promotori rappresentano circa il 4% della popolazione [3]. Tra gli ESTP più conosciuti ricordiamo: Donald Trump, Madonna e Al Capone.
I Performer sono estroversi, ottimisti e amichevoli, genuinamente interessati alle persone e molto orientati alle relazioni. Giocosi e collaborativi, amano lavorare in gruppo, soprattutto verso obiettivi pratici e concreti. Difficilmente scelgono di stare soli.
La loro grande gioia di vivere li rende curiosi, esuberanti, amanti del bello e dei comfort materiali. Sono spesso il centro della festa, amano fare nuove esperienze e imparare sperimentando in compagnia. Indulgenti con se stessi e con gli altri, sono facili alle tentazioni e alle distrazioni. Prediligono ambienti vivaci e vari, iniziano con entusiasmo diverse attività, anche se non sempre seguono fino in fondo il completamento dei loro progetti.
Dotati di una spiccata sensorialità, sono ottimi osservatori, molto attenti ai dettagli, e hanno gusto e eleganza. Si fidano dell’esperienza, hanno buon senso, sono flessibili, e a loro agio con i cambiamenti. Hanno ottimi riflessi e buone capacità di organizzazione nel breve, abili ad adattarsi e a improvvisare, non amano prepararsi in anticipo e spesso arrivano all’ultimo minuto.
Eloquenti conversatori, sono intrattenitori naturali, abilissimi a coinvolgere e condividere, risultano anche ottimi motivatori. Sono bravi nella gestione dei conflitti, a mediare, e ad “alleggerire” le tensioni, soprattutto quando non li riguardano direttamente. Gli ESFP, infatti, tollerano male l’ansia e tendono a non vedere il negativo.
Le priorità degli ESFP riguardano:
Le carriere ideali per i Performer includono:
Queste professioni richiedono l’utilizzo delle risorse tipiche degli ESFP: intraprendenza, azione, socievolezza, abilità interpersonali, empatia, capacità di comunicazione e di motivazione, creatività, sensibilità sensoriale e capacità di prendere rischi e agire sul momento.
I Performer rappresentano circa l’8,5% della popolazione [3]. Tra gli ESFP più noti ricordiamo: Amadeus Mozart, Steven Spielberg e Lady Gaga.
Gli Artigiani hanno una particolare destrezza pratica, grandi abilità manuali, e sono particolarmente agili con attrezzi e strumenti. Sono capaci di aggiustare praticamente qualunque cosa.
Sono problem solver pratici e versatili. Pronti e calmi, sono in grado di gestire rischi e emergenze senza perdere il controllo. Di fronte a una situazione critica, entrano in gioco prontamente, agendo con freddezza e logica. Hanno un approccio analitico e pragmatico alle cose, sono efficienti e istintivi. Tattici e concentrati sul presente, sono bravi a ottimizzare le risorse disponibili. Si impegnano in modo sistematico, prediligendo attività in cui possono lavorare da soli, o con colleghi competenti.
Gli ISTP sono persone di poche parole (soprattutto se futili), molto riservati e concentrati sui fatti, dotati di creatività pratica, prediligono esprimersi attivamente (in forma fisica, meccanica, tecnica, o artistica). Impulsivi e non conformisti, sono estremamente indipendenti e individualisti. Si interessano ai principi di causa e effetto, e sono in grado di ordinare ed elaborare grandi quantità d’informazioni.
Sono precisi e realisti, si ricordano fatti e dettagli soprattutto negli ambiti di loro interesse. Sono spontanei, curiosi, adattabili, molto leali e diretti. A volte possono risultare troppo schietti, e poco sensibili ai sentimenti altrui. Amanti della libertà, sono ottimisti e fiduciosi, e tendono a rifuggire obblighi e doveri limitanti.
Le priorità degli ISTP riguardano:
Le carriere consigliate agli Artigiani includono:
Queste professioni richiedono l’uso delle risorse tipiche degli ISTP: capacità pratiche, problem solving, indipendenza, e abilità di gestire razionalmente situazioni complesse, anche sotto pressione.
Gli ISTP rappresentano circa il 5,5% della popolazione [3]. Tra gli ISTP più noti ricordiamo: Steve Jobs, Putin, e Clint Eastwood.
Calmi, gentili e allegri, gli Artisti sono molto sensibili. Guidati da un forte senso di sé, e da valori profondi, cercano di esprimere ciò in cui credono anche nella vita pubblica. Avendo poco interesse per l’espressione verbale, tendono a preferire forme di espressione fisica, grazie a cui concretizzano il loro sentire. Hanno una spiccata creatività artistica e sono bravissimi a trasferire agli altri le intense esperienze emotive che sperimentano, emozionando in profondità.
Molto curiosi e inclini ad annoiarsi facilmente, gli ISFP, ricercano intorno a loro eccitazione e sfide. Nonostante siano fortemente indipendenti, sono anche socievoli e collaborativi, pazienti e di aiuto, spesso anteponendo i bisogni altrui ai propri. Non hanno particolari pretese, sono tolleranti e accoglienti, seguono la filosofia “vivi e lascia vivere”, evitano le regole che non condividono e mal tollerano i contrasti e i conflitti.
Vogliono seguire la propria strada, avere i propri spazi e lavorare con i propri tempi. Sono perennemente in cerca di armonia e bellezza, tendono ad essere perfezionisti, motivati e determinati verso le cose che li appassionano, spesso perdendo cognizione di fatica, stanchezza e pericoli.
Impulsivi ed edonisti, sanno accogliere positivamente la diversità e il cambiamento. Personalmente tendono a essere indecisi: scegliere un’opzione a discapito delle altre li mette facilmente in crisi.
Le priorità degli ISFP riguardano:
Le carriere consigliate agli ISFP includono:
Queste professioni richiedono l’uso delle risorse naturali degli ISFP: curiosità, sensibilità affinità artistica, attenzione agli altri, empatia, pazienza, oltre a una grande determinazione, precisione e forza di volontà.
Gli Artisti rappresentano circa il 9% della popolazione [3]. Tra gli ISFP più conosciuti ricordiamo: Micheal Jackson, David Bowie e Marylin Monroe.
Come abbiamo visto, tutti gli Artigiani possano essere descritti come concreti, liberi, indipendenti, generosi, dotati di un forte istinto e di una spiccata intelligenza cinestetica, oltre che della peculiare capacità di cogliere l’attimo, e di valorizzare le opportunità e il momento presenti.
Analizzando singolarmente i quattro profili MBTI di questo temperamento, è facile osservare tuttavia anche tratti peculiari che, nonostante le molte similitudini, evidenziano altrettante diversità, soprattutto nel modo di processare le decisioni: più logico per i T e più valoriale per gli F; e nelle interazioni sociali: più estroverse quelle degli E e più riservate quelle degli I.
Se appartieni al gruppo degli Artigiani e ti interessa conoscere in dettaglio il tuo profilo, capire come funziona e come poterlo sviluppare al meglio, puoi prenotare un colloquio informativo in cui discuterne insieme.
[1] David Keirsey (1921-2013) è stato psicologo e emerito professore presso la California State University. Autore di diversi libri, è noto soprattutto per il suo Keirsey Temperament Sorter, con cui ha ampliato gli studi di Ippocrate e Platone sul temperamento umano, identificando quattro “temperamenti” (Artigiano, Guardiano, Idealista, Razionale), con cui sono stati sotto divisi, a gruppi di quattro, i 16 Tipi Psicologici dell’indicatore MBTI.
[2] La preferenza S indica l’inclinazione a raccogliere primariamente le informazioni certe, e sensorialmente verificabili; mentre la preferenza P indica la tendenza a interagire con il mondo in modo flessibile e spontaneo. La combinazione di queste due preferenze rende i profili SP concreti, pratici, spontanei, istintivi, versatili e adattabili, alla costante ricerca di situazioni per sperimentarsi con la realtà, cogliere le opportunità e valorizzare il momento.
[3] Fonte: PersonalityMax – 2018 – “What is the Most Common and Rarest Personality Type?”